Descrizione
Rutigliano si prepara ad accogliere la XII edizione di Ad Libitum, il festival che intreccia musica, teatro e narrazione in un percorso diffuso tra luoghi simbolici, comunità e linguaggi artistici contemporanei. Una proposta culturale che anche per il 2026 conferma la collaborazione con EPOS Teatro e si rinnova con il progetto “Tra campi e corti”, pensato appositamente per il territorio rutiglianese.
La nuova edizione è stata presentata lo scorso 12 giugno nella Sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia, alla presenza della consigliera regionale Maria La Ghezza, dell’assessora alla Cultura del Comune di Polignano a Mare Bianca Bronzino, dell’assessora alla Cultura e Turismo di Rutigliano Milena Palumbo e del direttore artistico Maurizio Pellegrini. Un’edizione che si svilupperà dal 21 luglio al 19 dicembre con sette appuntamenti complessivi, distribuiti tra estate e autunno, fino al gran finale al Teatro Metamorfosi.
Il cuore della programmazione estiva è “Tra campi e corti”, una rassegna in quattro appuntamenti che mette in dialogo linguaggi diversi e pubblici differenti, con una particolare attenzione al tema dell’amore e alla rilettura dei classici.
Si parte con Il santo sforzo di capire cosa sia l’amore, concerto del giovane cantautore pugliese Samuel Mele, che porta a Rutigliano una riflessione musicale contemporanea sul sentimento amoroso. Lo spettacolo dialoga con Il volto eterno dell’amore, in cui gli attori Sax Nicosia e Maurizio Pellegrini interpretano i versi immortali di Ovidio e Virgilio.
Due appuntamenti saranno invece dedicati alle famiglie e ospitati nello spazio del Chiostro San Domenico, sede della biblioteca cittadina e del Museo del fischietto in terracotta. Il primo è un omaggio a Carlo Collodi in occasione dei 200 anni dalla nascita, con C’era una volta un pezzo di legno, melologo di Simone Fontanelli accompagnato dai disegni dal vivo dell’illustratore Alessandro De Donato. Il secondo, Un mondo di Cenerentole, con Maria Giaquinto e le musiche di Giuseppe De Trizio, guiderà il pubblico in un viaggio tra le molteplici versioni della fiaba di Cenerentola, dalle origini egiziane e cinesi fino alle tradizioni europee, attraverso narrazione, canto, maschere e teatro di figura.
Il festival proseguirà in autunno con tre appuntamenti di alto profilo musicale. Il pianista Pasquale Iannone sarà protagonista di un recital solistico dedicato a Sergej Rachmaninov, mentre il programma del trio formato dalle prime parti della Fondazione Arturo Toscanini di Parma sarà dedicato a Pëtr Il’ič Čajkovskij.
A chiudere la stagione sarà un concerto originale dedicato a E.T.A. Hoffmann, in occasione dei 250 anni dalla nascita dello scrittore e musicista. Il progetto, realizzato in co-produzione con la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, vedrà protagonisti gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, in un viaggio nell’universo romantico che ha ispirato compositori come Schumann, Berlioz, Delibes e Čajkovskij.
Milena Palumbo, assessore alla Cultura e al Turismo:
"Ad Libitum accompagnerà la comunità di Rutigliano per quasi cinque mesi, dal 21 luglio al 19 dicembre, con sette appuntamenti che attraversano musica, teatro, narrazione e proposte dedicate alle famiglie. Il programma prenderà avvio nei luoghi più suggestivi della città per poi svilupparsi nel corso dell’autunno e concludersi al Teatro Metamorfosi, nuovo punto di riferimento della programmazione culturale cittadina.
Particolare attenzione è stata riservata ai più piccoli e alle famiglie, con due appuntamenti pensati per avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi dell’arte e dello spettacolo. Un impegno che sottolinea il valore dell’educazione alla bellezza come strumento di crescita e di relazione con i luoghi della comunità.
Dall’estate all’autunno, dai cortili al teatro, Ad Libitum racconta una Rutigliano che sceglie di investire con continuità nella cultura come spazio di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio attraverso la forza dell’arte".