Descrizione
programma giovedì 16 aprile dalle ore 17.00 alle 20.00, curato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari e promosso dal Comune di Rutigliano, Direzione Rete Civica Museale. Un appuntamento che rappresenta non solo un momento di conoscenza e divulgazione, ma una tappa significativa di un percorso più ampio che l’Amministrazione comunale sta costruendo insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari.
Al centro dell’incontro, il progetto di riscoperta della Necropoli di Rutigliano, in località Purgatorio-Bigetti, con nuove attività dedicate alla tutela, alla conoscenza e alla fruizione dei beni archeologici e antropologici, finanziate dal Ministero della Cultura.
L’evento consisterà nella presentazione da parte della Soprintendenza ABAP per la Città metropolitana di Bari delle nuove indagini archeologiche e antropologiche in corso sulla necropoli, datata tra VII e III secolo a.C. e contraddistinta da sepolture maschili e femminili di rango, che è stata scoperta negli anni ’70 del secolo scorso a Rutigliano (BA); l’intervento sarà curato dal Soprintendente Francesca Romana Paolillo, della funzionaria archeologa Caterina Annese, della funzionaria antropologa Elena Dellù, e si concluderà con un laboratorio aperto a tutti, in cui il pubblico, con particolare attenzione a bambini e famiglie, potrà fare esperienza dei materiali e dei metodi della ricerca archeologica.
«Stiamo portando avanti un lavoro strutturato e progressivo sull’archeologia – dichiara il sindaco di Rutigliano, Giuseppe Valenzano – che non si limita alla conservazione, ma punta a trasformare il patrimonio in una leva di crescita culturale e identitaria per tutta la comunità. Il museo archeologico è al centro di questa visione: non più solo spazio espositivo, ma luogo di incontro, di ricerca e di partecipazione.»
Sulla stessa linea l’assessora alla Cultura e Turismo, Milena Palumbo: «Il Museo archeologico di Rutigliano sta vivendo una fase nuova, in cui stiamo investendo energie, relazioni e progettualità per renderlo sempre più un presidio culturale attivo. Il lavoro che stiamo costruendo con la Soprintendenza e con la Direzione museale va nella direzione di una valorizzazione concreta e contemporanea: vogliamo che il museo sia vissuto, attraversato, raccontato. Eventi come questo rappresentano un passaggio fondamentale: avvicinano i cittadini ai luoghi della cultura, rendono accessibili temi complessi e, soprattutto, costruiscono consapevolezza. Stiamo puntando con convinzione sull’archeologia perché è uno degli elementi più autentici della nostra identità e può diventare un motore di sviluppo culturale e turistico per Rutigliano.»
Secondo la Direttrice del Museo archeologico e della Rete Civica Museale, Sandra Sivilli, «continua il dialogo con la Soprintendenza ABAP per la Città metropolitana di Bari, con cui si condividono iniziative e attività che riguardano il patrimonio archeologico dello Stato in deposito presso il Museo, in un costante confronto scientifico e di visione. I musei civici di Rutigliano raccolgono importanti patrimoni archeologici, demo etnoantropologici e artistici e rendono la città uno dei più importanti poli culturali della Città metropolitana di Bari. In particolare, l’archeologia, è un elemento di grande rilievo scientifico, per la densità di siti e rinvenimenti distribuiti sul territorio, emersi grazie ad importanti campagne di scavo condotte negli anni dalla Soprintendenza. “Il Museo in movimento” sintetizza la nostra visione di un museo che cambia, evolve ed è in grado di rinnovarsi, con l’obiettivo primario di comunicare correttamente contenuti scientifici, con un’impronta fortemente esperienziale, inclusiva e in collegamento con le persone che sono il valore e il senso di un’Istituzione museale. L’incontro organizzato con la Soprintendenza è una grande opportunità per la comunità di Rutigliano, che avrà la possibilità di conoscere le attività che la Soprintendenza sta svolgendo sul proprio territorio, contribuendo ad accrescerne consapevolezza e buone pratiche».
«Con vero piacere la Soprintendenza presenta a Rutigliano, ove sorgeva uno degli insediamenti più rilevanti della Peucezia, i progetti di ricerca e tutela in corso sulle necropoli rinvenute in località Purgatorio – Bigetti. Ci stiamo dedicando con passione all’approfondimento dei dati archeologici e antropologici di contesti funerari straordinari per rilevanza scientifica e potenziale informativo, e siamo orgogliosi di poter condividere con la comunità, grazie alla sinergia con l’Amministrazione comunale e la direzione del Museo Civico Archeologico, i primi risultati del nostro lavoro» dichiara Francesca Romana Paolillo, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari.
L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di valorizzazione dei luoghi della cultura cittadini, che vede il Museo Civico Archeologico sempre più protagonista di attività, collaborazioni e progettualità capaci di connettere ricerca scientifica, divulgazione e coinvolgimento della comunità.
L’ingresso è libero.
Per informazioni: archeologico.rutigliano@gmail.com
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